Codice della crisi d’impresa: come cambia il ruolo dell’imprenditore e dei professionisti
Martedì 7 febbraio 2023 ore 15,30

Una delle principali novità introdotte dal Codice della crisi d’impresa è il cambio di prospettiva; la crisi da patologia viene ora considerata fenomeno fisiologico della vita dell’impresa. Eliminato il termine fallimento – adesso sostituito con liquidazione giudiziale – l’insolvenza reversibile è considerata infatti una difficoltà momentanea che può essere superata con una serie di interventi interni all’azienda stessa, purché tempestivi.

Per attuare il nuovo regime, la riforma prevede la necessità di adottare degli strumenti di diagnosi precoce dello stato di difficoltà delle imprese, evitando che il ritardo nel considerare i segnali di allarme possa condurre ad uno stato di crisi irreversibile.

Nel nuovo Codice della Crisi e della Insolvenza c’è una chiara preferenza per soluzioni di RISANAMENTO rispetto a soluzioni puramente LIQUIDATORIE. Concetti che impongono l’adozione di soluzioni su misura per ogni imprenditore (TAILOR MADE), non astrattamente applicabili, ma concretamente sostenibili.

Manager di imprese pubbliche e private devono quindi dotarsi di un adeguato assetto organizzativo per monitorare in modo continuativo le performance aziendali, attraverso l’adozione di un sistema di controllo di gestione che consenta di intercettare tempestivamente i segnali di sofferenza della situazione economico finanziaria e di porvi rimedio. Solo così è possibile escludere il coinvolgimento dei legali rappresentanti e la loro responsabilità patrimoniale laddove l’azienda dovesse entrare in stato di crisi e non superare la composizione negoziale (Cnc).

In questo quadro il professionista, da soggetto esterno responsabile dell’elaborazione del bilancio e dei controlli fiscali, diventa a tutti gli effetti un delegato al monitoraggio delle performance aziendali. Assumendo questa veste dovrà dotarsi di un sistema informativo avanzato ed efficace in grado di controllare i flussi economico – finanziari con indicatori chiave sullo stato di salute aziendale.

Ne parlano:

  • Enrico Maria Baluardi, commercialista e revisore dei conti ( slide )
  • Gian Paolo Carotti, commercialista e revisore dei conti ( slide )
  • Roberto Peria, GMS Consulting, socio qualificato APCO ( slide )

Introduce e modera Lucio Scognamiglio, Presidente Eurosportello

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