Nell’ambito dell’Accordo di Partenariato 2014/2020 Italia-UE, in risposta alle Raccomandazioni Specifiche per l’Italia, viene posta una grande attenzione al rafforzamento della capacità Istituzionale e tecnico-operativa delle Amministrazioni coinvolte a vario titolo nella gestione e nel controllo degli interventi cofinanziati dai Fondi UE quale elemento essenziale per garantite l’efficace utilizzo delle risorse europee destinate al nostro Paese.
Si evidenzia, infatti, quanto la scarsa conoscenza dell’impianto regolamentare abbia inciso sulla capacità amministrativa degli organismi coinvolti nella gestione e nell’erogazione dei programmi finanziati con i Fondi UE, minando l’uso efficiente ed efficace dei Fondi Strutturali ed il relativo impatto sul territorio.
La materia è disciplinata da un fitto quadro normativo che detta regole complesse e scarsamente conosciute di cui è essenziale acquisire la padronanza, per disporre degli strumenti conoscitivi e delle competenze necessarie alla gestione e al controllo di progetti cofinanziati con i fondi strutturali. Con particolare riferimento a tutta la filiera dei soggetti coinvolti a vario titolo nei processi di attuazione dei fondi, ivi compresi i soggetti Beneficiari ed i soggetti Attuatori.
L’importante ruolo strategico assunto dalle amministrazioni pubbliche nell’ambito della programmazione 2014-2020, impone un forte rafforzamento amministrativo e tecnico finalizzato a garantire l’attuazione delle risorse comunitarie assegnate, ma anche la piena integrazione con le funzioni istituzionali che l’amministrazione destinataria già svolge nel quadro dei vincoli normativi a cui è sottoposta, in particolare per quanto attiene ai nuovi principi di armonizzazione del bilancio previsti dal D.lgs n.118/2011.
L’affiancamento è strutturato in un insieme di moduli didattici, laboratori e workshop diretti a definire un percorso professionalizzante “accompagnato ed immediatamente operativo” concernente l’area Rendicontazione Fondi europei attraverso:
- l’acquisizione delle conoscenze relative al quadro di riferimento comunitario entro cui operano i fondi strutturali, con particolare riferimento al sistema normativo e regolamentare e alla relativa disciplina riguardante la gestione, il controllo, il monitoraggio e la valutazione insieme alle tecniche e prassi operative;
- il trasferimento di conoscenze necessarie ad assicurare la padronanza della gestione finanziaria, nel rispetto del quadro regolamentare e dei relativi strumenti, nonché dei livelli di integrazione con l’amministrazione ordinaria dell’ente;
- la definizione dei modelli organizzativi, dei processi operativi e delle relazione tra uffici interni in modo da rendere efficienti le procedure di acquisizione e trasmissione dei dati relativi alla rendicontazione dei costi, nel rispetto di tempi e procedure richiesti dalle normative europee e regionali con il coinvolgimento attivo di dirigenti e dipendenti;
- la strutturazione di comunità di pratica/networking interni per favorire la progressiva convergenza verso più elevati livelli di performance grazie all’adozione di buone pratiche e alla definizione di standard operativi riguardo a tempi e procedure da seguire da formalizzare in un project work interno.
Inoltre – mediante l’utilizzo di una metodologia di insegnamento e riscontro pratico strettamente tarata sui fabbisogni concreti di apprendimento – i profili professionali dei partecipanti verranno aggiornati e armonizzati con conoscenze e tecniche adeguate alla corretta gestione, utilizzo e rendicontazione delle risorse afferenti ai fondi strutturali. A tal riguardo sono previsti sia momenti di verifica delle competenze acquisite durante la formazione, sia verifiche riguardanti la rispondenza alle attese dei partecipanti.
La formazione prevede inoltre l’utilizzo della piattaforma www.eurostaff.it dedicata alla condivisione del materiale didattico e al networking dei partecipanti dell’Ente con docenti ed Eurosportello. Sulla piattaforma sarà disponibile uno spazio esclusivo nell’ambito del quale i partecipanti potranno continuare ad interagire anche dopo la conclusione della formazione in aula attraverso un help desk dedicato, in modo da avviare un circolo virtuoso tra apprendimento/pratica/supporto.
Il percorso formativo è articolato in 12 moduli didattici/laboratori per complessive 60 ore d’aula A tale monte orario si aggiungono altre 6 ore (una stima di circa il 10% della didattica/pratica frontale) per attività di assistenza e orientamento post-aula (Help desk) da realizzare attraverso la piattaforma www.eurostaff.it .