I ministri europei dell’economia e delle finanze non hanno trovato – martedì 9 luglio a Bruxelles – nessun accordo sulle proposte per creare nuove risorse proprie per finanziare il bilancio dell’UE dopo il 2020. È stato quindi deciso di non includere nuove proposte su questo delicato argomento delle entrate, nei negoziati sul quadro finanziario pluriennale (QFP) dell’UE per il 2021-2027, che richiede l’unanimità nel Consiglio dell’UE.
Alla conferenza stampa dopo il Consiglio Ecofin, il ministro delle finanze finlandese Mika Lintilä ha
Partendo dal bilancio UE (ridotto a circa l’1% del PIL) viene messo in evidenza il dato di fatto che l’Italia nel tempo è divenuta un contributore netto dell’Unione Europea. La motivazione va ricercata nell’ingresso dei paesi meno sviluppati a cui si aggiungono gli effetti del rebate (uno sconto) di cui ancora beneficiano alcuni Stati membri. Per i paesi come l’Italia la situazione è anche aggravata dall’uscita dall’UE del Regno Unito, che benchè beneficiario di un rebate di vecchia data (risale ai
La politica
di coesione dell’Unione europea rappresenta uno dei più importanti programmi placebased al
mondo per redistribuire la ricchezza tra regioni e Paesi e stimolare la
crescita nelle aree in ritardo di sviluppo. Con 352 miliardi di fondi
strutturali di risorse per il settennio 2014-2020 – di cui 46,5 destinati
all’Italia – è la politica pilastro dell’azione Ue.
Tuttavia l’analisi
degli effetti della politica di coesione nelle aree più svantaggiate di
Germania, Italia, Spagna e Regno Unito (dal 2000-2006, prima della
Utilizzando gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (OSS) come strumento di orientamento, l’Ue ha individuato gli strumenti chiave per favorire la transizione verso la sostenibilità.
Il Documento di Riflessione delinea tre scenari sul modo migliore di conseguire gli OSS.
Strategia globale dell’UE in materia di OSS per orientare tutte le azioni dell’UE e degli Stati membri
Gli obiettivi di sviluppo sostenibile sono approvati al livello politico più alto dell’UE e gettano le basi per le future politiche e attività. Le istituzioni
Le dimensioni del bilancio
Il 2 maggio 2018 la Commissione europea ha presentato un pacchetto di misure nelle quali sidelinea il prossimo quadro finanziario pluriennale dell’UE per il periodo 2021-2027, che tiene contodell’ uscita del Regno Unito dall’UE e intende apportare alcune innovazioni nel riparto dellerisorse, alla luce delle nuove esigenze e sfide da affrontare. Inoltre, la Commissione europeaprefigura parziali modifiche per quanto concerne le fonti attraverso le quali alimentare il bilancio UE( COM(2018)321 e COM(2018)322 relative al quadro finanziario pluriennale;
2 miliardi di euro per velocizzare la creazione del Consiglio europeo per l’innovazione
Bruxelles, 18 marzo 2019
In vista del dibattito in seno al Consiglio europeo del 21 e 22 marzo su innovazione, industria e competitività, la Commissione prende misure decisive per l’istituzione del Consiglio europeo per l’innovazione.
Con l’intensificarsi della concorrenza mondiale l’Europa deve rafforzare la sua capacità di innovare e di correre rischi per competere su un mercato sempre più definito dalle nuove tecnologie. Per questo motivo, la Commissione
La Commissione europea ha pubblicato il 18 marzo la nuova versione del Work Programme Enhanced European Innovation Council (EIC) pilot – EIC per il biennio 2019 – 2020, con un budget stanziato di circa 2 miliardi di euro.
All’interno del Work Programme troviamo una serie di strumenti già esistenti e alcune novità che anticiperanno la programmazione Horizon Europe 2021-2027.
Nello specifico il Pathfinder (FET Open e FET Proactive) andrà a supporto di ambiziosi progetti di ricerca collaborativa focalizzati su tecnologie emergenti,
Il bando pilota INNOWWIDE mira a portare le PMI europee innovative in prima linea nei mercati internazionali finanziando i VAP (Viability Assessment Projects – Progetti di valutazione della sostenibilità) in collaborazione con le parti interessate locali in tutto il mondo, creando le condizioni per aumentare l’adozione di soluzioni innovative europee nei mercati extraeuropei. Il programma segue un approccio bottom-up, senza argomenti specifici da affrontare.
Beneficiari
La domanda deve essere presentata da una PMI stabilita in uno stato
membro dell’UE o in
Il Vietnam è una delle realtà più dinamiche del sud-est asiatico. Le aziende occidentali lo hanno capito da tempo e i tassi di crescita dell’import del paese lo testimoniano chiaramente: il consumatore vietnamita cerca sempre più prodotti di qualità e di design. Per questo motivo i settori più rappresentativi dell’export italiano come la moda, l’agroalimentare, il manifatturiero, l’automotive, la nautica, il farmaceutico e il turismo sono quelli con le maggiori possibilità di sviluppare business con le controparti vietnamite.
La Camera di
Martedì 26 febbraio 2019, ore 14,00 – 18,30
Auditorium Italia Comfidi
Via Stazione delle Cascine, 5/V Firenze
L’Innovazione è un fenomeno pervasivo che riguarda tutte le Aziende a prescindere da dimensione, tipologia e settore di appartenenza. Eurosportello/DIH Confesercenti Toscana è il punto di accesso a cui le Imprese possono rivolgersi per orientamento, consulenza e assistenza nei processi di digitalizzazione e per essere affiancate e sostenute nel cambiamento.
L’evento, organizzato insieme a Italia Comfidi, offre un aggiornamento sulle potenzialità della digitalizzazione nei

