BILANCIO: i ministri delle finanze dell’UE confermano le loro divergenze sulle nuove risorse proprie per l’UE

I ministri europei dell’economia e delle finanze non hanno trovato – martedì 9 luglio a Bruxelles – nessun accordo sulle proposte per creare nuove risorse proprie per finanziare il bilancio dell’UE dopo il 2020. È stato quindi deciso di non includere nuove proposte su questo delicato argomento delle entrate, nei negoziati sul quadro finanziario pluriennale (QFP) dell’UE per il 2021-2027, che richiede l’unanimità nel Consiglio dell’UE. Alla conferenza stampa dopo il Consiglio Ecofin, il ministro delle finanze finlandese Mika Lintilä ha

Il nuovo quadro finanziario pluriennale 2021-2027

Le dimensioni del bilancio Il 2 maggio 2018 la Commissione europea ha presentato un pacchetto di misure nelle quali sidelinea il prossimo quadro finanziario pluriennale dell’UE per il periodo 2021-2027, che tiene contodell’ uscita del Regno Unito dall’UE e intende apportare alcune innovazioni nel riparto dellerisorse, alla luce delle nuove esigenze e sfide da affrontare. Inoltre, la Commissione europeaprefigura parziali modifiche per quanto concerne le fonti attraverso le quali alimentare il bilancio UE( COM(2018)321 e COM(2018)322 relative al quadro finanziario pluriennale;

H2020 – Bando Internazionalizzazione – Viability Assessment Projects in International Markets – INNOWWIDE

Il bando pilota INNOWWIDE mira a portare le PMI europee innovative in prima linea nei mercati internazionali finanziando i VAP (Viability Assessment Projects – Progetti di valutazione della sostenibilità) in collaborazione con le parti interessate locali in tutto il mondo, creando le condizioni per aumentare l’adozione di soluzioni innovative europee nei mercati extraeuropei. Il programma segue un approccio bottom-up, senza argomenti specifici da affrontare. Beneficiari La domanda deve essere presentata da una PMI stabilita in uno stato membro dell’UE o in

GIORNATA PAESE VIETNAM – Incontro tecnico con le rappresentanze istituzionali vietnamite in Italia Firenze, 12 Febbraio 2020

Il Vietnam è una delle realtà più dinamiche del sud-est asiatico. Le aziende occidentali lo hanno capito da tempo e i tassi di crescita dell’import del paese lo testimoniano chiaramente: il consumatore vietnamita cerca sempre più prodotti di qualità e di design. Per questo motivo i settori più rappresentativi dell’export italiano come la moda, l’agroalimentare, il manifatturiero, l’automotive, la nautica, il farmaceutico e il turismo sono quelli con le maggiori possibilità di sviluppare business con le controparti vietnamite. La Camera di

Voucher per la digitalizzazione delle Pmi

Apre il 30 gennaio la misura del MISE finalizzata all’adozione di interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico. Il voucher è utilizzabile per l’acquisto di software, hardware e/o servizi specialistici che consentano di: migliorare l’efficienza aziendale; modernizzare l’organizzazione del lavoro, mediante l’utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità del lavoro, tra cui il telelavoro; sviluppare soluzioni di e-commerce; fruire della connettività a banda larga e ultralarga o del collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare; realizzare